Catarsi

15,00  IVA inclusa

Sentimento cardine della tragedia, orizzonte metafisico dell’arte, sfondo di liberazione dei corpi, la catarsi rappresenta tutto questo e molto di più. Concetto consegnato alla frammentarietà di una difficile definizione, sospesa tra fisiologia e cognitivismo, l’idea di una “purificazione scenica” rimanda a una concezione olistica dove sentimento e conoscenza, carne e logos si influenzano a vicenda. Cos’è dunque la catarsi, nell’arte e nella vita? Quale sacrificio è richiesto agli uomini, da cosa ci si deve liberare e a quale purificazione si può aspirare? Tra arti sceniche e stati modificati di coscienza, tra scrittura del corpo e voce d’attore, questo volume orchestra un dialogo inedito che coinvolge filosofi e performer teatrali, coreografi e psicoterapeuti in una prospettiva unica, sincretica e differenziale.


Anno di edizione: 2017
ISBN: 978-88-99370-23-7
Autore: Platone, Aristotele, Gianluca Garelli, Gilberto Camilla, Simona Bertozzi, Antonio Rezza, Flavia Mastrella.
Formato: cm 12 × 17
Pagine: 152

Gianluca Garelli. ha studiato a torino, bologna, heidelberg   e berlino; dal 2005 insegna presso l’università   di firenze. ha dedicato i propri lavori in particolare   alla filosofia classica tedesca (kant, hegel) e alla   sua ricezione nel pensiero contemporaneo; alla storia   dell’estetica; all’ermeneutica filosofica e alla teoria   del tragico.

Gilberto Camilla. storico, ricercatore e psicoanalista,   ha esercitato la professione di psicoterapeuta sino   al 1992 in qualità di membro permanente della società   italiana di psicoanalisi caratteriale e membro aggiunto   della società psicoanalitica ungherese sandor ferenczi.   tra i fondatori della sissc, ne è attualmente il presidente   oltre che e direttore scientifico della rivista   «altrove».

Simona Bertozzi. coreografa, danzatrice e performer.   ha collaborato con compagnie italiane e internazionali   (tòmas aragay, virgilio sieni, fortebraccio teatro, tra   gli altri). è fondatrice della compagnia nexus con la   quale porta avanti da anni importanti progetti nell’ambito   della danza contemporanea.

Antonio Rezza è impegnato dalla seconda metà degli   anni sessanta nel dissipare l’energia che si accumula   nel suo corpo disumano. dal 1987 insieme a flavia mastrella,   ha rivolto lo sguardo al teatro, al cinema, alla   letteratura. ancora non si è girato.

Flavia Mastrella, si occupa di comunicazione e sconfinamenti   attraverso varie norme (tecniche) figurative.   ritiene ogni cosa una materia da comporre in equilibrio,   scopre il concetto dell’habitat, inteso come spazio incisivo.   dal 1988 ha diviso l’impeto, e le opere, con antonio   rezza; insieme sono attivi nel teatro e nel cinema.


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