Hart Crane, una biografia

(Harold) Hart Crane nacque a Garrettsville (Ohio) il 21 luglio 1899, e morì il 27 aprile 1932, lanciandosi in mare dal ponte della nave Orizaba. Le fonti parlano di morte per suicidio, ma la faccenda…

POESIE NON PUBBLICATE | POESIE INCOMPLETE | FRAMMENTI

E voi altri, seguite il vostro cuore
Verso gli angoli del cielo dove vi trascinano,
Gli occhi eterni di Pierrot.

– The Bridge of Estador (Il ponte di Estador) –

Ho cercato per lunghi anni una scintilla nella sabbia;—
I miei occhi hanno abbracciato la bellezza e il breve
incantesimo della vita alata.
Queste son le cose che ho; una mano avvizzita;—
Occhi offuscati;—una lingua che non sa dire.

Moth that God Made Blind (la falena che dio rese cieca) –

In alto sul ponte di Estador,
Dove nessuno è mai stato prima,—
Non so cosa vedrai,—la tua visione
Potrebbe ancora sonnecchiare nella luna, in attesa
Che il lontano consumarsi delle maree scagli
Spoglio sulla riva qualche relitto di sogni…

– The Bridge of Estador (Il ponte di Estador) –


Anno di edizione: 2026
ISBN:978-88-99370-53-4
Autori: Hart Crane
Formato: cm 12×19
Pagine: 152

Key West

Dopo White Buildings sono presentati ora, corredati da un apparato introduttivo e critico, gli splendidi poemi “caraibici” ruotanti attorno alla raccolta Key West, più una ricca selezione delle sue intense poesie “metropolitane”. Testi sospesi fra cielo e terra, ecfrastici e cubisti, sconosciuti al pubblico di lingua italiana tranne The Broken Tower, poesia qui ritradotta e ripresentata per cogliere la magica unità della sua arte.


Anno di edizione: 2017
ISBN: 978 88 99370 26 8
Autore: Hart Crane
Formato: cm 12×19
Pagine: 184

White Buildings – ebook

A distanza  di cinquant’anni dalla prima edizione italiana, presentiamo una nuova traduzione di Edifici Bianchi (White Buildings) di Hart Crane, raccolta di forte tensione lirica in cui la poesia americana del Novecento raggiunge una delle sue vette più elevate. Animata da metafore iperdense, improvvise illuminazioni e da un sistema di riferimenti di straordinaria ricchezza e complessità, la poesia  di Hart Crane fonde tecniche  compositive e visioni del mondo: dallo gnosticismo al romanticismo, da Blake, a Marlowe, a Coleridge, a Rimbaud, a Emerson, a Whitman. Albe e fiumi, uomini e divinità, e gli edifici bianchi, il progresso e il futuro al termine di una notte in cui si agitano l’istinto primordiale, lo spettro e lo spirito di New York con le sue poderose avveniristiche impalcature d’acciaio, simbolo del mondo e dell’uomo nuovo.


Anno di edizione: 2016
ISBN: 978 88 99370 12 1
Autore: Hart Crane
Formato: ebook (.epub, .mobi)


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White Buildings

A distanza di cinquant’anni dalla prima edizione italiana, presentiamo una nuova traduzione di Edifici Bianchi (White Buildings) di Hart Crane, raccolta di forte tensione lirica in cui la poesia americana del Novecento raggiunge una delle sue vette più elevate. Animata da metafore iperdense, improvvise illuminazioni e da un sistema di riferimenti di straordinaria ricchezza e complessità, la poesia  di Hart Crane fonde tecniche  compositive e visioni del mondo: dallo gnosticismo al romanticismo, da Blake, a Marlowe, a Coleridge, a Rimbaud, a Emerson, a Whitman. Albe e fiumi, uomini e divinità, e gli edifici bianchi, il progresso e il futuro al termine di una notte in cui si agitano l’istinto primordiale, lo spettro e lo spirito di New York con le sue poderose avveniristiche impalcature d’acciaio, simbolo del mondo e dell’uomo nuovo.


Anno di edizione: 2016
ISBN: 978 88 99370 04 6
Autore: Hart Crane
Formato: cm 12×19
Pagine: 136


disponibile anche in formato ebook

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Orrore

Partendo da un brano del saggio di H. P. Lovecraft “Supernatural Horror in Literature”, cioè da una riflessione sulle origini della letteratura del terrore intesa come scrittura della realtà più segreta dell’esistenza, questo libro intende parlare di una delle fondamentali dimensioni dell’animo umano, al confine tra le profondità della mente e gli orrori del possibile.

Dalla crudeltà teatralizzata dell’ultimo jihadismo, al bello come velo di Maya che cela l’insondabile e terrifico vuoto che ci costituisce, alla caducità umana come soglia del rischio antropologico che si affaccia costantemente sull’orrore, il discorso qui proposto si muove tra psicoanalisi, estetica e sociologia della paura.


Anno di edizione: 2018
ISBN: 978-88-99370-29-9
Autori: H.P. Lovecraft, David Le Breton, Sergio Benvenuto e Pietro Pascarelli.
Formato: cm 12 × 17
Pagine: 160


novità!

All’ombra fiammeggiante dei Caraibi

Un mondo di barriere verdi, di corpi e foglie roventi, di sabbie abitate da operosi granchi violinisti e da tarantole che stridulano al piede dei gigli sulla spiaggia, fra i piedi della morte. Cieli azzurri…