Vittoria. Un racconto delle isole

18,00  IVA inclusa

Un viaggio nei sentimenti più profondi di un uomo che non ha mai conosciuto la violenza o l’amore e che è costretto a difendere la sua vita e quella della giovane donna di cui è innamorato dall’irruzione del male. Un vicenda intensa, in un’ambientazione esotica, tra le rovine di un passato coloniale che grava sulle coscienze, immersi in una natura densa di presagi e perturbanti presenze in cui si rispecchiano le inquietudini di un’età attraversata da una crisi profonda. Un romanzo diverso, che riprende alcuni motivi già presenti negli altri capolavori di Conrad e che si avvicina alla sensibilità e ai temi affrontati nelle opere dei più grandi scrittori europei dei primi del Novecento.


Anno di edizione: 2020
ISBN:978-88-99370-37-4
Autore: Joseph Conrad
Formato: cm 12 × 19,5
Pagine: 430


novità!
  • COD: ED041

  • Notice: WC_Product::get_categories è deprecata dalla versione 3.0! Utilizzare al suo posto wc_get_product_category_list. in /home/edizionigrenelle/public_html/wp-includes/functions.php on line 3707
  • Categoria:

  • Notice: WC_Product::get_tags è deprecata dalla versione 3.0! Utilizzare al suo posto wc_get_product_tag_list. in /home/edizionigrenelle/public_html/wp-includes/functions.php on line 3707

Joseph Conrad è lo pseudonimo del romanziere inglese di origine polacca Teodor Josef Konrad Korzeniowski (Berdicev, all’epoca in Polonia, oggi in territorio ucraino, 1857-Bishopsbourne, Kent, 1924). La sua famiglia apparteneva alla nobiltà terriera della Polonia, allora sotto il dominio russo e il padre, fervente patriota, subì l’esilio politico. Alla sua morte, spinto da un irresistibile impulso per la vita di mare, a soli diciassette anni iniziò la sua avventura, prima nella marina mercantile francese e poi in quella britannica. Dopo vent’anni di viaggi, divenuto cittadino inglese, si dedicò all’attività letteraria, incoraggiato da alcuni scrittori suoi amici: Galsworthy, Wells, Ford Madox Ford, Edward Gamett. Tra le sue opere più importanti, scritte in inglese, la sua terza lingua, dopo il polacco e il francese, che affrontano i temi comuni al Decadentismo europeo, ricordiamo, La follia di Almayer (1895), Lord Jim (1899-1900 pubblicato a puntate sul Blackwood’s Edinburgh Magazine), Cuore di tenebra (1899), Nostromo (1904), La linea d’ombra (1906), Con gli occhi dell’occidente (1911), Vittoria (1915).


LEGGI L’ANTEPRIMA

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Vittoria. Un racconto delle isole”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *